Quando si chiudono oltre 50 anni di scontri, verbali e talvolta fisici, non ci sono mai vincitori o perdenti netti. Ma la stretta di mano di ieri consegna alla storia una fotografia nella quale c’è Barak Obama, diventato un gigante a fine mandato, insieme al fratello minore dei Castro, il cinese come viene chiamato per i suoi gusti politici. Non ci sono in questa foto né Fidel, ancora vivo, né i duri di Miami e i loro rappresentanti politici repubblicani.

Con questo dialogo vincono le multinazionali statunitensi che fremevano per potere tornare a investire su un mercato monopolizzato da canadesi ed europei, ma vincono anche i cittadini cubani che finalmente vedranno scomparire l’embargo economico che ha strangolato a lungo l’isola.

Vince la linea di Obama che impone agli Stati Uniti un avvicinamento con l’America Latina anche a costo di ingoiare la stretta di mano con un Castro.

Vince l’America Latina progressista, che ha sempre difeso la sovranità territoriale e politica di Cuba e per decenni denunciò la politica statunitense di aggressione.

Vincono i colombiani che hanno scommesso sulla pace, grazie alla mediazione di Cuba e il beneplacito degli USA. mettendo in minoranza chi soffiava sul più antico conflitto americano per legittimarsi.

Stravince Papa Francesco, silenzioso tessitore della mediazione iniziata da Wojtyla e continuata da Ratzinger. Il Vaticano a guida del primo Papa latinoamericano e gesuita è tornato un protagonista della politica internazionale.

Perdono infine i settori più recalcitranti della destra repubblicana, l’incontro di ieri tra Castro e Obama è una delle loro più grandi sconfitte nella storia degli Stati Uniti: un regime che hanno tentato di rovesciare, un paese che hanno tentato di invadere, una leadership che hanno tentato di uccidere ieri ha sigillato con il Presidente dell’Unione, a pari dignità, la fine della Guerra Fredda.

 

Alfredo Somoza per Radio Popolare

 

obama_castro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...